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Archivio Dicembre 2014

Un Natale da… anto-logia

20 Dicembre 2014 Nessun commento

 

Nei dieci anni del mio blog anche la ricorrenza del Natale, ovviamente, ha avuto il suo spazio. Di seguito recupero alcuni link che ancora condivido.

 

buon natale!!!  (22 dicembre 2010)

Un testo molto duro contro lo svuotamento del Natale cristiano che è diventato, appunto, un natale mondano con la “n” minuscola.                                                                                                               

Il dolce di Natale (24 dicembre 2012)

Una filastrocca semplice e popolare, forse di origine toscana, ritrovata su un sacchetto di carta per il pane.  Come dico nel post: la semplicità unisce, la complessità è diabolica, cioè ci separa e ci allontana.                                                                                                                                                   

l’ “Emmanuele” (13 Dicembre 2013)

Riproduco il testo della famosa IV Egloga di Virgilio. Probabilmente al Poeta non erano ignoti alcuni testi del profeta Isaia: per questo fu abbastanza facile per i cristiani ritrovare nel componimento il senso dell’ “annuncio natalizio”.                                                                                                                                                                                   

la festa del Natale e i mirtilli di Cullmann  (20 dicembre 2013)

In realtà i mirtilli di Cullmann, qui, sono solo un pretesto per parlare della storia della Festa del Natale. Però confermo che circa vent’anni fa in Val d’Aosta, dov’ero ospite della Signora Berta Baldoni, vedova del grande teologo valdese Vittorio Subilia a cui avevo dedicato la mia tesi di laurea in Storia del Cristianesimo,  potei assaggiare i mirtilli raccolti da Oscar Cullmann nel suo giardino.                                                                                                        

Buon Natale da Wounded Knee (7 dicembre 2014)

Citazione tratta dal bellissimo libro di Dorris Alexander “Dee” Brown (Alberta, 28 febbraio 1908 – Little Rock, 12 dicembre 2002)  dedicato alla storia dei Nativi del Nord America.

 

(Il soggetto, nella mia foto di copertina, è un presepe “sbozzato” da mia papà utilizzando radici “ben disposte”)

 

 

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Buon Natale da Wounded Knee

7 Dicembre 2014 Nessun commento

Pubblico nuovamente un post del 2005, per buona memoria…

In questi giorni in cui, con la massima ipocrisia, il mondo sedicente cristiano si prepara a festeggiare il Natale, vorrei essere vicino a tutti coloro che in un modo o nell’altro sono colpiti dall’ingiustizia, dalla violenza, dalla stupidità dei potenti. La pagina che segue, tratta dallo splendido libro di Dee Brown, anzi proprio la pagina conclusiva, credo possa essere emblematica.
Buon Natale a tutti.

“Fra i soldati vi furono venticinque morti e trentanove feriti per la maggior parte colpiti dalle loro stesse pallottole o shrapnel.
Dopo che i soldati di cavalleria feriti furono mandati all’agenzia di Pine Ridge, un distaccamento di soldati si recò sul campo di battaglia di Wounded Knee, raccolse gli indiani che erano ancora vivi e li caricò sui carri. Poiché appariva chiaro che prima di sera si sarebbe scatenata una tempesta di neve, gli indiani morti furono lasciati là dove erano caduti. (Dopo la tempesta di neve, quando un gruppo di affossatori tornò a Wounded Knee, trovò i corpi, compreso quello di Piede Grosso, congelati in posizioni grottesche.)
I carri carichi di Sioux feriti (quattro uomini e quarantasette donne e bambini) raggiunsero Pine Ridge quando era già notte. Poiché tutte le baracche disponibili erano occupate dai soldati, gli indiani furono lasciati sui carri scoperti, esposti al freddo intenso, mentre un inetto ufficiale dell’esercito cercava un riparo. Infine fu aperta la chiesa episcopale, furono tolte le panche, e il pavimento fu ricoperto con uno strato di paglia.
Era il quarto giorno dopo Natale nell’anno del Signore 1890. Quando i primi corpi straziati e sanguinanti furono portati nella chiesa illuminata dalle candele, quelli che non avevano perso la conoscenza poterono vedere gli addobbi natalizi che pendevano dalle travi del soffitto. Da un capo all’altro del presbiterio, sopra il pulpito, era appeso uno striscione con la scritta:
PACE IN TERRA AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ.”

Dee Brown, Seppellite il mio cuore a Wounded Knee, Mondadori

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un libro “desaparecido”

6 Dicembre 2014 Nessun commento

Un libro da troppo tempo desaparecido di Rocco Scotellaro (1), ricco di pagine immense come queste:

E’ calda così la malva

E’ rimasto l’odore

della tua carne nel mio letto.

E’ calda così la malva

che ci teniamo ad essiccare

per i dolori dell’inverno.

 

La luna piena

La luna piena riempie i nostri letti,

camminano i muli a dolci ferri

e i cani rosicchiano gli ossi.

Si sente l’asina nel sottoscala,

i suoi brividi, il suo raschiare.

In un altro sottoscala

dorme mia madre da sessant’anni.

 

 

(1) Tricarico, 19 aprile 1923 – Portici, 15 dicembre 1953

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