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Archivio Settembre 2011

autunno

23 Settembre 2011 Nessun commento

Immagine 036

 

senza innocenza

la paura è dentro, ora:

il grigio

la luce che manca,

l’equinozio che declina

 

il sole improvviso

bagna l’acqua ferma

acqua di lago

acqua vecchia.

Tra i rami di betulla

in alto, al monte

la vampa travolge

forte e vincente

 

ma su quest’anima trafitta

grava di più

un’idea di primavera

che la mano d’autunno

con la sua matita

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Istruzioni per rendersi infelici

18 Settembre 2011 1 commento

infelici

Il libro di Paul Watzlawick,  Istruzioni per rendersi infelici, (traduzione di Franco Fusaro), non è recente. Uscito nel 1983, è stato pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 1984. L’anno scorso è stato ristampato, sempre da Feltrinelli. Non ci sono modifiche tra la prima e l’ultima uscita: segno che certi temi rimangono attuali.

Chi frequenta ogni tanto una libreria incontra facilmente sugli scaffali manuali per essere felici o, quanto meno, non infelici. Le riviste hanno questo tema come argomento abituale. Del resto a chi mai possono interessare delle istruzioni per essere infelici? Ai masochisti, forse.

É appunto verso questa scoperta che ci conduce il libro: spesso siamo così masochisti che non riusciamo neppure a capire di essere infelici. O, meglio, siamo così abili ad essere infelici che pensiamo di sapere perché lo siamo. Eppure, eppure…

Ecco una citazione da Dostoevskij, che apre l’introduzione del libro: “Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo bollicine, come sul pelo dell’acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco perfino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…” (pag.7)

Sempre con Dostoevskij si conclude l’epilogo del libro:  “Tutto è buono… Tutto. L’uomo è infelice perché non sa di essere felice. Soltanto per questo. Questo è tutto, tutto! Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nello stesso istante…” (pag.102)

Riproduco l’inizio e la fine solo per invitare alla lettura di questo libro sicuramente non superficiale e molto “difficile”. Difficile perché ci sbatte in faccia tutte le nostre stupide astuzie per essere infelici. Astuzie che non vorremmo mai ammettere o che, al massimo, attribuiamo al nostro prossimo.

(A proposito di “prossimo”, beccatevi questa citazione dal libro: “Poiché stiamo parlando dell’amore, è opportuno fare una considerazione. Dostoevskij faceva notare che la parola biblica ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’ va intesa all’inverso, cioè nel senso che si può amare il prossimo solo se si ama prima se stessi”. [pag.77])

Spesso durante la lettura ho sorriso pensando come certi comportamenti siano stupidi e sbagliati e ci conducano senza alternativa alla nostra infelicità. Il dramma sopraggiunge dopo la lettura, quando ci si osserva…

Concludo con questa citazione a proposito del comportamento che abbiamo nei confronti del partner: “Non c’è quasi nulla di meglio, nella creazione dell’infelicità, che il mettere l’inconsapevole partner di fronte all’ultimo anello di una lunga e complicata catena immaginaria, nella quale egli svolge un ruolo decisivo e negativo. Il suo sconcerto, il suo sgomento, il suo asserito non comprendere, la sua indignazione, il suo voler discolparsi sono per voi la prova inconfutabile che avete ragione, che avete accordato la vostra benevolenza a chi non lo meritava, e che ancora una volta si è abusato della vostra bontà” (pag. 30).

Buona lettura con l’augurio di scovare tutti i trucchi e le astuzie che abbiamo per essere infelici!

 

 

 

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