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Archivio Febbraio 2011

quando la democrazia muore

9 Febbraio 2011 Commenti chiusi

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Quando la classe cosiddetta dirigente accumula un quantitativo enorme di denaro, frutto dello sfruttamento generalizzato della nazione, perde il senso della misura e il senso della dignità: diventa un modello autodistruttivo per le giovani generazioni.

Se la democrazia consente che una cricca di ladri e di corruttori della gioventù guidi le sorti di una nazione, significa che la democrazia stessa è vuota e corrotta.

Significa, cioè, che la democrazia è morta.

Allora il popolo, derubato del proprio sacrosanto diritto alla sovranità, ha il dovere di liberarsi di ogni tiranno.

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